#SCAIstorming – Gli spazi della condivisione arricchiscono il Gruppo

immagine gruppo scai

SCAI Walk-in, ScaiLine, The SCAI Code, SCAI Storming sono i quattro nuovi progetti che raccontano la vision e il business del Gruppo SCAI nel 2018.

Gruppo SCAI, Torino

#SCAIstorming – Gli spazi della condivisione arricchiscono il Gruppo

Torino, 23 Aprile 2018. Se vi venisse chiesto di scegliere tre parole che secondo voi meglio descrivono il Gruppo, cosa rispondereste?

La giornata di venerdì 13 aprile a Torino è cominciata proprio con questa domanda per i partecipanti di SCAIstorming, il primo evento dell’anno, interno al Gruppo SCAI. Sfide, Competenze, Innovazione, Fiducia, Partnership sono tra i concetti più votati nel brain storming proposto, per stimolare un dialogo sullo stato dell’arte delle aziende e per definirne gli obiettivi.

Una giornata dedicata ad una platea eterogenea, rappresentante tutte le società italiane del Gruppo SCAI, focalizzata sulla comunicazione, sulle opportunità e sui trend tecnologici di quest’anno.

Per cominciare, la sede di Torino ha una nuova “interfaccia”, rinnovata con un’insegna 3D del logo di Gruppo sulla parte esterna dell’edificio e con uno scenario video proiettato che anima l’ingresso e illustra il panorama del Gruppo.

Gli invitati hanno partecipato ad un percorso che li accoglieva nello SCAI Walk-in: la parete della scalinata d’ingresso che ha preso vita grazie ad una proiezione di 5 metri dove spicca la SCAI Line, il profilo simbolico delle città in cui il Gruppo è presente. La SCAI Line si compone e si riempie di colore, in motion graphic, come se un fascio laser la delineasse sulla parete. I contenuti della proiezione (messaggi di branding, infografiche,
video etc,) sono programmabili, personalizzabili e gestiti da remoto grazie all’expertise di SCAI Dooh.it. La neo acquisita è stata infatti coinvolta nella progettazione e nello sviluppo del concept dei progetti, così come nelle fasi d’installazione, regia e assistenza tecnica.

Ma la scenografia dell’evento non si fermava all’ingresso! Il percorso proseguiva nella vera e propria sala dell’evento: allestita per l’occasione con una proiezione di grande formato, è stata teatro delle presentazioni gestite con un sistema di regia per i contenuti audiovisivi ed una configurazione modulare dei tavoli, predisposti anche per workshop tecnici pomeridiani, focalizzati su 3 case history significative in tema Iot, Industry 4.0 e Big data.

L’evento è cominciato ufficialmente con l’opening keynote di Massimiliano Cipolletta, seguito da un’overview sui progetti di comunicazione del Gruppo introdotti da Giovanni Fracasso.

Claudia Pizzato ha preso spunto dal concetto di SCAILine, panorama del Gruppo, evidenziando una curiosità specifica per ogni azienda. La sua presentazione è stata interrotta, a sorpresa, da due video di breaking news. Come in una vera diretta video, Marco Zucchini e Marino Piroddi hanno presentato alla platea, le novità della GDPR e i 7 ambiti tecnologici più attuali per il Gruppo SCAI: due video-pillole da non perdere.

E invece The SCAI Code? Forse qualcuno ha visto tornare i partecipanti con un paio di copie del primo numero del magazine di Gruppo. Per citare le sue prime pagine, The SCAI Code è uno strumento, un progetto, un house organ “in grado di interpretare il codice del gruppo” proprio perchè è di codice che in SCAI ci occupiamo per la maggior parte del tempo di lavoro. L’idea è “creare un linguaggio comune”, sia all’interno sia all’esterno. I dipendenti SCAI sono sia lettori che protagonisti e potranno utilizzare The SCAI Code per dare voce alle sfide e ai successi del proprio lavoro, per diffondere tra i clienti la vision della propria azienda grazie alle immagini e alle creatività del Gruppo.

Lo SCAI Storming numero zero, con tutta questa ondata di novità, ha creato suspence e curiosità, proprio quello che ci voleva per inaugurare un nuovo format di eventi ed un nuovo codice di comunicazione.

Il Gruppo sta già lavorando ai prossimi eventi e numeri del magazine. Stay Tuned!